Reggio Calabria, Ripepi: “Nasce l’associazione Charlie Kirk Italia per portare la fede cristiana nella società e nella politica”

In una diretta rivolta ai cittadini, il consigliere comunale Massimo Ripepi ha annunciato la nascita dell’associazione “Charlie Kirk Italia”, un progetto che – ha spiegato – nasce per unire i cristiani italiani in una “battaglia di valori e di fede” ispirata alla figura dell’attivista americano Charlie Kirk, definito da Ripepi “un martire cristiano, ucciso per le sue idee e per il suo amore verso Gesù Cristo”.

Nel suo intervento, Ripepi ha ripercorso le tensioni avvenute in Consiglio Comunale nei giorni precedenti, quando la sua richiesta di osservare un minuto di silenzio in memoria di Kirk era stata respinta. Il consigliere ha parlato di “un atto gravissimo” e di “una città ostaggio delle logiche elettorali e dei giochi di potere”, accusando l’amministrazione di essere “schiava dell’ideologia e del calcolo politico”.

Io non chiedevo un gesto politico, ma un gesto umano e cristiano – ha detto Ripepi – Charlie Kirk è stato ucciso da un ragazzo comunista che ha inciso la scritta Bella Ciao sulla pallottola. È morto per la sua fede. E questo Consiglio, invece di onorarne la memoria, ha preferito tacere per paura o convenienza. È una vergogna.”

Nel corso della diretta, Ripepi ha dedicato ampio spazio alla figura di Kirk, raccontandolo come “un giovane impegnato a portare i valori cristiani nelle università, nel dibattito pubblico e nella politica americana”.

Charlie rappresentava il coraggio della fede vissuta fino in fondo. – ha spiegato – Difendeva la vita, la libertà e la verità contro le ideologie anticristiane e globaliste. Noi dobbiamo raccogliere il suo testimone qui in Italia.”

Da qui l’annuncio ufficiale: “In questi giorni fonderò un’associazione che porterà il suo nome: Charlie Kirk Italia. Sarà un movimento di cristiani coraggiosi, che non si nascondono, che non hanno paura di parlare. Dobbiamo portare nella politica, nella cultura e nella società la parola di Gesù Cristo.”

Ripepi ha anche rivolto un appello diretto ai sacerdoti, ai pastori e ai fedeli di Reggio Calabria: “Non possiamo essere cristiani muti. Dobbiamo uscire dalle catacombe e testimoniare pubblicamente la verità. Chi tace per paura di perdere un equilibrio politico tradisce la propria fede. La politica governa tutte le cose – ha concluso – e se non la riempiamo di valori cristiani, saranno altri a imporre i loro.”

Il consigliere ha terminato il suo messaggio con un saluto di fede: “Charlie oggi è alla presenza di Gesù Cristo. Noi che siamo ancora qui dobbiamo continuare la battaglia per la giustizia, la verità e la clemenza.”

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